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Monte delle Vigne: quando l’arte del VITICULTORE CREA vino di qualità

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Ozzano Taro (Parma) —  Sui dolci pendii dei Colli di Parma, dove la viticoltura affonda radici antiche e profonde nella storia della food valley emiliana, è nata una delle realtà vinicole più rappresentative dell’enologia biologica italiana: Monte delle Vigne, a cui storia inizia nel 1963, quando  Pietro Pizzarotti  acquista un podere di circa 100 ettari nelle colline emiliane con l’intento di riportare la terra alla sua vocazione agricola. La vera svolta, però, arrivò decenni dopo, grazie all’opera di suo figlio  Paolo , oggi presidente dell’azienda. Egli infatti in da giovane aveva coltivato un profondo legame con questi luoghi, finché nel 2003 decise di trasformare il suo sogno di viticoltura di qualità in una realtà concreta, rilevando e ampliando una piccola realtà vitivinicola esistente e facendo così nascere l’Azienda  Monte delle Vigne  attuale. Monte delle Vigne: panorama Sotto la sua guida, l’azienda crebbe rapidamente: dai primi sette ettari iniz...

L'Abruzzo nella IAI (Iniziativa Adriatico Ionica) – L'Oleificio Andreassi di Poggiofiorito viene riconfermato nei progetti europei – L'inserimento nel tour internazionale Il Cammino delle Identità gennaio 05, 2026

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  L'Abruzzo è una regione che fa parte dell'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), un'organizzazione internazionale che promuove la cooperazione regionale tra i paesi che si affacciano sul Mar Adriatico e Mar Ionio. L'IAI è nata nel 2000 come forum intergovernativo e il suo segretariato permanente ha sede presso il Ministero degli Affari Esteri italiano. In particolare, l'Abruzzo è coinvolto nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea, attraverso il Programma di cooperazione transnazionale Adriatico Ionico (ADRION) 2014-2020. Questo programma mira a favorire lo scambio di esperienze e conoscenze, migliorando la governance e promuovendo la crescita economica nella regione, anche attraverso la creazione di posti di lavoro. Le origini dell'IAI risalgono anche alla strategia marittima per il Mar Adriatico e il Mar Ionio, adottata dalla Commissione Europea nel 2012. Il Consiglio Europeo del 2012 ha inoltre invitato la Commissione a rafforzare ...

L'Alta Padovana nei progetti di Borghi d'Europa – Trebaseleghe,Borgo del Gusro

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  I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa promuovono il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica). L'Alta Padovana è sempre stato un Territorio denso di signficati, capace di suggerire percorsi inediti del buon e bello vivere. Così non vi sono stati dubbi, quando si è dovuto scegliere i luoghi del desiderio, da inserire nel viaggio del gusto che viene realizzato nel corso del 2026. Un viaggio finalizzato ad informare chi informa, con il racconto di chi visiterà queste terre e saprà consegnare ad una dimensione multimediale le proprie storie. Trebaseleghe era entrata a far parte della rete de I Borghi del Gusto, alcuni anni orsono. Una bella serata al Ristorante Storica Hosteria Baracca, per presentare Telethon, aveva coinvolto i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa. Da quella occasione si er...

La piattaforma informativa I Borghi del gusto nel 2026 – Il Partenariato di informazione di Laura Panizutti, Consulente finanziario e patrimoniale di Conegliano

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Nel 2026 la rete Borghi d’Europa rilancerà nel progetto L’Europa delle scienze e della cultura ( Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica ), la piattaforma informativa I Borghi del Gusto. I primi 40 Borghi della rete furono scelti nel 2018, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale. Nel 2019 il progetto fu presentato nella sede del Parlamento europeo di Milano, con la ‘costruzione’ di ben 13 Percorsi internazionali dedicati alle diverse filiere. Nel 2024,in occasione delle elezioni europee, i Borghi salirono a 80, grazie alla collaborazione informativa con il Parlamento Europeo. “ In tutte le diverse tappe del progetto – ricorda Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d’Europa – ci ha accompagnato come partner di informazione Laura Panizutti, Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano.” “Accettando, allora, il partenariato di informazione che mi era stato proposto – c...

Eurovinum - Il Vino col Fondo di Mongarda a Borghi d'Europa - L'invito a partecipare a Veronelliana

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  I viaggi del gusto che i giornalisti di Borghi d'Europa realizzano, fanno parte del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione nella regione adriatico ionica). Così, in una sosta a Kokos ( ristorante e caffetteria situato a Ponte della Priula, in via IV Novembre, 111C, un ambiente accogliente e tranquillo, ideale per una colazione o un pranzo rilassante ), è stato possibile degustare il vino col fondo della Società Agricola Mongarda. "Mongarda è un’azienda a conduzione famigliare. Fondata da Bruno e Marinella nel 1978, ed oggi condotta dal figlio Martino. Ci troviamo a Col San Martino, paesino storico ai piedi delle ripide colline vitate. Un paesaggio incredibile che obbliga però a lavorare per lo più manualmente i 12 di vigna. I metodi di coltivazioni sono artigianali. Non una gestione vigneti “uguale per tutti” perché ogni appezzamento ha esigenze ed espressioni diverse da valo...

Padova in Cucina - Trattoria dalla Mora : tutti a convivio nel ricordo di Luigi Veronelli

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di Renzo Lupatin Un progetto che sia degno di tal nome, non può che misurarsi con la storia e le storie locali, che sono il vero humus per tramandare ricordi,tradizioni e pensieri. C'è per davvero una storia affascinante dietro il nome "Ea Mora Ciavarina", che tutti conoscono e amano. Questo nome unico deriva dai capelli scuri della fondatrice del locale e dal soprannome del marito, appartenente alla famiglia dei "Ciavarini". "Originaria di Legnaro, la “Mora” proveniva da una famiglia di commercianti di cavalli e altri equini. In quei tempi, era comune affumicare la carne o cuocerla a lungo, creando prelibatezze come lo spezzatino di cavallo, spesso accompagnato da un buon vino rosso. Quando si trasferì a Padova, portò con sé queste tradizioni. Insieme al marito, un carrettiere che estraeva sabbia dal fiume, aprirono un “casone” – una tipica costruzione veneta – che successivamente divenne noto come “Ea Mora Ciavarina”. Così, quando Borghi d'Europa ha i...

I vini rossi de Il Pianzio al Salone dei Sapori a Padova – Borghi d'Europa segnala

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Il salone dei sapori è il primo food festival nato nel cuore del gusto di Padova per valorizzare gli 800 anni del più antico mercato coperto d’Europa e connetterlo ad una importante operazione di marketing territoriale con la collaborazione di slow food e università di Padova. La sede della manifestazione è il Palazzo della Ragione (da poco riconosciuto sede patrimonio dall’UNESCO) e le piazze circostanti. Il Palazzo della Ragione ospita talk con relatori, ospiti illustri, incontri culturali e istituzionali dedicati ai professionisti, appassionati del mondo food e studenti. Una kermesse multidisciplinare dove il tema del gusto viene affrontato a 360° con un programma sviluppato divise in 2 macro aree: l’area dei saperi e dei sapori. L’area dei saperi La parte della narrativa racchiude un programma di Educazione alimentare, ricerca scientifica, spettacolo ed esperienze per il pubblico con l’obiettivo di promuovere la cultura del cibo, le eccellenze del territorio e diffondere le buone a...