Monte delle Vigne: quando l’arte del VITICULTORE CREA vino di qualità
Ozzano Taro (Parma) — Sui dolci pendii dei Colli di Parma, dove la viticoltura affonda radici antiche e profonde nella storia della food valley emiliana, è nata una delle realtà vinicole più rappresentative dell’enologia biologica italiana: Monte delle Vigne, a cui storia inizia nel 1963, quando Pietro Pizzarotti acquista un podere di circa 100 ettari nelle colline emiliane con l’intento di riportare la terra alla sua vocazione agricola. La vera svolta, però, arrivò decenni dopo, grazie all’opera di suo figlio Paolo , oggi presidente dell’azienda. Egli infatti in da giovane aveva coltivato un profondo legame con questi luoghi, finché nel 2003 decise di trasformare il suo sogno di viticoltura di qualità in una realtà concreta, rilevando e ampliando una piccola realtà vitivinicola esistente e facendo così nascere l’Azienda Monte delle Vigne attuale. Monte delle Vigne: panorama Sotto la sua guida, l’azienda crebbe rapidamente: dai primi sette ettari iniz...