Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

Monte delle Vigne: quando l’arte del VITICULTORE CREA vino di qualità

Immagine
Ozzano Taro (Parma) —  Sui dolci pendii dei Colli di Parma, dove la viticoltura affonda radici antiche e profonde nella storia della food valley emiliana, è nata una delle realtà vinicole più rappresentative dell’enologia biologica italiana: Monte delle Vigne, a cui storia inizia nel 1963, quando  Pietro Pizzarotti  acquista un podere di circa 100 ettari nelle colline emiliane con l’intento di riportare la terra alla sua vocazione agricola. La vera svolta, però, arrivò decenni dopo, grazie all’opera di suo figlio  Paolo , oggi presidente dell’azienda. Egli infatti in da giovane aveva coltivato un profondo legame con questi luoghi, finché nel 2003 decise di trasformare il suo sogno di viticoltura di qualità in una realtà concreta, rilevando e ampliando una piccola realtà vitivinicola esistente e facendo così nascere l’Azienda  Monte delle Vigne  attuale. Monte delle Vigne: panorama Sotto la sua guida, l’azienda crebbe rapidamente: dai primi sette ettari iniz...

L'Abruzzo nella IAI (Iniziativa Adriatico Ionica) – L'Oleificio Andreassi di Poggiofiorito viene riconfermato nei progetti europei – L'inserimento nel tour internazionale Il Cammino delle Identità gennaio 05, 2026

Immagine
  L'Abruzzo è una regione che fa parte dell'Iniziativa Adriatico Ionica (IAI), un'organizzazione internazionale che promuove la cooperazione regionale tra i paesi che si affacciano sul Mar Adriatico e Mar Ionio. L'IAI è nata nel 2000 come forum intergovernativo e il suo segretariato permanente ha sede presso il Ministero degli Affari Esteri italiano. In particolare, l'Abruzzo è coinvolto nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea, attraverso il Programma di cooperazione transnazionale Adriatico Ionico (ADRION) 2014-2020. Questo programma mira a favorire lo scambio di esperienze e conoscenze, migliorando la governance e promuovendo la crescita economica nella regione, anche attraverso la creazione di posti di lavoro. Le origini dell'IAI risalgono anche alla strategia marittima per il Mar Adriatico e il Mar Ionio, adottata dalla Commissione Europea nel 2012. Il Consiglio Europeo del 2012 ha inoltre invitato la Commissione a rafforzare ...

L'Alta Padovana nei progetti di Borghi d'Europa – Trebaseleghe,Borgo del Gusro

Immagine
  I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa promuovono il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica). L'Alta Padovana è sempre stato un Territorio denso di signficati, capace di suggerire percorsi inediti del buon e bello vivere. Così non vi sono stati dubbi, quando si è dovuto scegliere i luoghi del desiderio, da inserire nel viaggio del gusto che viene realizzato nel corso del 2026. Un viaggio finalizzato ad informare chi informa, con il racconto di chi visiterà queste terre e saprà consegnare ad una dimensione multimediale le proprie storie. Trebaseleghe era entrata a far parte della rete de I Borghi del Gusto, alcuni anni orsono. Una bella serata al Ristorante Storica Hosteria Baracca, per presentare Telethon, aveva coinvolto i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa. Da quella occasione si er...

La piattaforma informativa I Borghi del gusto nel 2026 – Il Partenariato di informazione di Laura Panizutti, Consulente finanziario e patrimoniale di Conegliano

Immagine
Nel 2026 la rete Borghi d’Europa rilancerà nel progetto L’Europa delle scienze e della cultura ( Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica ), la piattaforma informativa I Borghi del Gusto. I primi 40 Borghi della rete furono scelti nel 2018, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale. Nel 2019 il progetto fu presentato nella sede del Parlamento europeo di Milano, con la ‘costruzione’ di ben 13 Percorsi internazionali dedicati alle diverse filiere. Nel 2024,in occasione delle elezioni europee, i Borghi salirono a 80, grazie alla collaborazione informativa con il Parlamento Europeo. “ In tutte le diverse tappe del progetto – ricorda Renzo Lupatin, giornalista e presidente di Borghi d’Europa – ci ha accompagnato come partner di informazione Laura Panizutti, Consulente Finanziario e Patrimoniale di Conegliano.” “Accettando, allora, il partenariato di informazione che mi era stato proposto – c...